ALL'ULTIMA CURVA VOLA SUPERSIC

Giornata da ricordare, giornata di quelle che quando si sono vissute si avrà la fortuna di raccontarle come epiche imprese ai nipotini davanti al fuoco, storia di campioni e storia di millesimi, quelli che fanno la differenza tra la gloria e la polvere, che fanno sognare o piangere. Una giornata che ricorderemo dunque per i pochissimi gol, appena 9 in lega e per i pareggi che alla fine sono stati 4 su 5 partite. Pareggia Gnaccarella con spacciacaffe , in una partita scialba, illuminata dal gol del neoacquisto di Spaccia Taarabt, che però non basta a fare più di un pari. Polveri bagnate per i ragazzi di decarli, che se si ferma la juventus hanno vita durissima.  Pareggio con l'amaro in bocca per team catania, un soffio la separa dalla vittoria fuori casa sul campo di una gragnanese che dopo l'anticipo di sabato e i due gol del Pipita, gia si fregava le mani per una vittoria sicura, ma il campo non è stato cosi benevolo e le pessime prove di alcuni dell'11 di Gargiulo hanno stoppato i sogni di gloria finendo in un opaco pareggio. Recrimina anche ultima, che per 0.700 millesimi non raggiunge il secondo gol e non fa bottino pieno in casa di un Liotro non in grande spolvero, ma si sa i ragazzi di Rapisarda sono ossi duri per tutti e per loro questo è di sicuro un punto guadagnato. Esce dal campo di Villanova scuro in volto il Mister Biagio, è davvero un alito di vento quello che separa i suoi ragazzi dalla vittoria, ma Fiumefreddo e la sua buona stella riescono con un mezzo punto portato a casa da Gilardino a strappare un pareggio pur non raggiungendo la fatidica quota di 66. Mister Amedeo e il DG Ombra sono soddisfatti e si preparano a ricevere domenica prossima nell'infuocato stadio di Fiumefreddo la capolista. Unica vittoria di giornata quella della Capolista Supersic58, i ragazzi di Canà onorano il nome che portano sulle maglie e come tante volte ha fatto Marco Simoncelli, infilano all'ultima curva con una differenza che sa più di gara di Moto GP che di fantacalcio, la resistenza di Mister Pini e dei suoi ragazzi. Si racconta di un Mister Pini nerissimo, per la sconfitta maturata con  un distacco chirurgico, amarezza mitigata soltanto dal fatto che più di cosi la sua squadra cosi martoriata dagli infortuni non poteva fare. Mister Canà predica sempre umiltà, la tegola chiellini non ci voleva, ma la soddisfazione per l'annata giocata finora è indubbia "l'aver portato ancora una volta davanti a tutti a giocarsela il 58 del Sic è per me motivo di grande soddisfazione e orgoglio" queste le parole di Mister Canà prima di tuffarsi di nuovo nella settimana di allenamenti in vista della Supersfida di Fiumefreddo di domenica prossima. A presto Mister e buon campionato a tutti.

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